Un museo per le ceramiche di Calabria
Ancora poco nota al grande pubblico, la ceramica calabrese rappresenta uno dei fenomeni che maggiormente conservano i tratti più autentici e profondi della cultura popolare.
Ma oggi la produzione tradizionale è scomparsa quasi ovunque. Solo Seminara e Gerocarne resistono, continuando, almeno in parte, ad utilizzare le argille locali e le antiche tecniche di lavorazione e di cottura. In altre località, come Squillace e Bisignano, già da tempo si è tentato un compromesso fra tradizione e innovazione, che purtroppo, però, non ha saputo contenere la perdita dei tratti distintivi identitari che per secoli e secoli avevano caratterizzato quelle produzioni.
Il Museo delle Ceramiche di Calabria nasce proprio con l’intento di condurre i visitatori alla scoperta dell’ancestrale e affascinante mondo degli antichi “pignatari”, “argagnari” e “vummulari” calabresi.
Seminara
La storia di Seminara, che fu tra i centri più importanti della Calabria Ultra prima di essere annientata dai disastrosi eventi tellurici del 1783 e del 1908, è emblematica della violenza con cui i fenomeni naturali e la miopia umana si sono accaniti contro un patrimonio frutto di una stratificazione plurisecolare, retaggio delle civiltà che in Calabria avevano piantato il seme della propria cultura.
Fabbriche di Seminara. Riccio (Natale Russo, metà ‘900)
Orari
Aperto da lunedì a domenica, su prenotazione
Dove siamo
Via Vescovado 35
89028 Seminara RC
Prenotazioni
+39 329 0344621
museodelleceramichedicalabria@gmail.com
muceca.segreteria@gmail.com
centrostudiesperide@legalmail.it