Da secoli si impone in Calabria come il più importante centro di produzione nell’ambito della ceramica artistica.A Seminara, l’antica tecnica di matrice bizantina dell’ingobbio sotto vetrina, approdata in Calabria intorno all’XI secolo, perviene a declinazioni peculiari e talmente caratterizzate al punto da rendere questa produzione riconoscibile tra tutte le altre espressioni consimili elaborate dalle civiltà umane in ogni parte del globo.Attingendo ampiamente a temi tratti dall’immaginario popolare, la ceramica tradizionale seminarese può inoltre a buon diritto ritenersi uno dei fenomeni artistici più rappresentativi della cultura calabrese. Da secoli si impone in Calabria come il più importante centro di produzione nell’ambito della ceramica artistica.A Seminara, l’antica tecnica di matrice bizantina dell’ingobbio sotto vetrina, approdata in Calabria intorno all’XI secolo, perviene a declinazioni peculiari e talmente caratterizzate al punto da rendere questa produzione riconoscibile tra tutte le altre espressioni consimili elaborate dalle civiltà umane in ogni parte del globo.Attingendo ampiamente a temi tratti dall’immaginario popolare, la ceramica tradizionale seminarese può inoltre a buon diritto ritenersi uno dei fenomeni artistici più rappresentativi della cultura calabrese. Per la partecipazione alle Biennali di Monza – che avrebbe fatto gridare al “miracolo dei Bruzi” – Frangipane instaura un dialogo tra ceramisti, artisti affermati ed artefici delle arti sorelle, disegnando egli stesso, nel 1925, due grandi lampade pensili che sarebbero state realizzate da Antonio Ditto il quale, “con il piccolo schizzo a matita nelle mani, ha operato il prodigio, lavorando da solo e con i mezzi di cento anni fa, tentando e lottando in silenzio e finalmente trionfando in modo meraviglioso”. La più grande di queste lampade ebbe per altro il privilegio di essere pubblicata a tutta pagina nell’Enciclopedia delle moderne arti decorative.Ancora oggi, miracolosamente, a Seminara quest’arte sopravvive, con ben due laboratori che continuano a lavorare la creta locale e a cuocere nelle antiche fornaci alimentate a legna e sansa; ora sta a noi far sì che questo patrimonio non si disperda. Ceramisti Rocco Condurso Nato nel 1948, fratello del più noto Paolo scomparso nel 2014, è l’unico ceramista di Seminara che… Leggi di più Antonio Ditto Figlio e nipote d’arte, nato nel 1962, si forma lavorando insieme al padre Domenico (1936-2016) nel… Leggi di più Antonio Bonamico Nato nel 1959 in una famiglia dove sia il nonno Antonio (1885-1952) che il padre Domenico… Leggi di più Giuseppe Ferraro Nato nel 1963, dopo il Liceo Scientifico si diploma all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria… Leggi di più Enzo Ferraro Nato a Palmi nel 1971, ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte, lavorando fino al 1994 insieme al… Leggi di più Rocco Gattuso Classe 1993, si iscrive all’Istituto Tecnico Commerciale ma subito dopo il diploma inizia a… Leggi di più