Da secoli si impone in Calabria come il più importante centro di produzione nell’ambito della ceramica artistica.
A Seminara, l’antica tecnica di matrice bizantina dell’ingobbio sotto vetrina, approdata in Calabria intorno all’XI secolo, perviene a declinazioni peculiari e talmente caratterizzate al punto da rendere questa produzione riconoscibile tra tutte le altre espressioni consimili elaborate dalle civiltà umane in ogni parte del globo.
Attingendo ampiamente a temi tratti dall’immaginario popolare, la ceramica tradizionale seminarese può inoltre a buon diritto ritenersi uno dei fenomeni artistici più rappresentativi della cultura calabrese.
Da secoli si impone in Calabria come il più importante centro di produzione nell’ambito della ceramica artistica.
A Seminara, l’antica tecnica di matrice bizantina dell’ingobbio sotto vetrina, approdata in Calabria intorno all’XI secolo, perviene a declinazioni peculiari e talmente caratterizzate al punto da rendere questa produzione riconoscibile tra tutte le altre espressioni consimili elaborate dalle civiltà umane in ogni parte del globo.
Attingendo ampiamente a temi tratti dall’immaginario popolare, la ceramica tradizionale seminarese può inoltre a buon diritto ritenersi uno dei fenomeni artistici più rappresentativi della cultura calabrese.
Ancora oggi, miracolosamente, a Seminara quest’arte sopravvive, con ben due laboratori che continuano a lavorare la creta locale e a cuocere nelle antiche fornaci alimentate a legna e sansa; ora sta a noi far sì che questo patrimonio non si disperda.