Figlio e nipote d’arte, nato nel 1962, si forma lavorando insieme al padre Domenico (1936-2016) nel laboratorio che oggi porta avanti affiancato dal fratello Mimmo.
È l’unico, oltre a Rocco Condurso, che continua convintamente a lavorare l’argilla del posto, cavata in località Forese, manipolata e impastata con grande cura per eliminare impurità e granelli di sabbia che creerebbero problemi durante la lavorazione e la cottura.
Il repertorio è quello tratto dalla tradizione: graste, pigne, fiasche a forme di pesce, babbuini, candelieri, ricci, maschere ecc. Ma i suoi manufatti si distinguono per l’attenzione quasi maniacale nella lavorazione, nonché per la leggerezza e la brillantezza delle vernici.
Formulata con tocco preciso, la sua gamma cromatica, giocata in particolare sulla tricromia giallo-verde-blu, non ha nulla da invidiare rispetto ai grandi maestri degli anni d’oro della ceramica di Seminara.
Oltre alle ceramiche artistiche, non disdegna l’esecuzione di pignate e tegami da fuoco, realizzati secondo l’antica tecnica seminarese.
+39 340 53 96 603
Via V. Scopelliti, Seminara (RC)