Nato nel 1948, fratello del più noto Paolo scomparso nel 2014, è l’unico ceramista di Seminara che ancora mantiene il proprio laboratorio nell’antica bottega paterna in via S. Maria la Porta, dove un tempo si concentravano quasi tutte le botteghe dei maestri pignatari.
Dal padre Gennaro (1916-1992) apprende forme e modelli decorativi, oltre alle complesse tecniche dell’ingobbio sotto vetrina, impiegando vernici che egli stesso prepara in laboratorio, e della cottura nell’antica fornace a pozzo aperto, alimentata a legna e sansa “lavata” (nozzulu).
Irriducibile sostenitore della tradizione, è il “fa presto” della ceramica di Seminara e ancora stupisce persino i suoi colleghi d’arte per la rapidità con cui, utilizzando la duttile creta non calcarea cavata in località Forese, modella maschere apotropaiche, bumbule e cortare cefalomorfe, fiasche a forma di pesce e di sirena, ricci di ogni misura e graste per piante ornamentali, dal fresco sapore popolaresco.
+39 348 57 30 894
Via Barlaam 66, Seminara (RC)