Il borgo dei pignatari

Ancora oggi, a Seminara, due botteghe perpetuano i sistemi tradizionali di lavorazione e di cottura, impiegando l’argilla locale e caolino calabrese e mantenendo quei connotati tipici che hanno reso per secoli i prodotti seminaresi inconfondibili tra i manufatti ceramici di tutto il mondo. Tratti arcaici rivelano le fornaci tradizionali, del tipo a pozzo aperto, alimentate a legna e sansa, cioè nocciolo d’oliva. Nel quartiere dove si concentravano i laboratori dei ceramisti – il borgo dei Pignatari in via S. Maria La Porta, un lacerto della città antica distrutta dal sisma del 1783 – rimane attualmente un solo artigiano: Rocco Condurso.

Il borgo

Seminara
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Le botteghe

Seminara-botteghe
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La lavorazione

Seminara-lavorazione
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La cottura

Seminara-cottura
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Seminara-cottura
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