Seminara dall’Ottocento alla prima metà del Novecento

La produzione di Seminara si distingue rispetto agli altri contesti regionali già nell’800, quando emerge l’attitudine di questi vasai a sviluppare la tecnica decorativa per via di riporti, intervenendo sulla superficie del vaso con applicazioni plastiche a rilievo di norma realizzate con l’aiuto di stampi in terracotta o in gesso.
Negli anni ’20, il coinvolgimento nelle Biennali di Monza offre ai ceramisti di Seminara la possibilità di sperimentare nuove forme, sotto la direzione artistica di Alfonso Frangipane. Da questa esperienza sarebbe partito il percorso che avrebbe portato i pignatari di Seminara alla conquista della ceramica d’arte, consentendo di fatto a questo fenomeno di sopravvivere fino ai nostri giorni, laddove gli altri centri calabresi di produzione si andavano spegnendo.

Fabbriche di Seminara, Vaso (inizi ‘900)

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